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Premio per la salvaguardia degli habitat 2014

Premio per la salvaguardia 2014 conferito alla società di caccia Pardiel, Bad Ragaz

Nella terza edizione la giuria per il premio per la salvaguardia degli habitat di CacciaSvizzera ha potuto selezionare i migliori tra 7 progetti eccezionali a favore della conservazione e protezione della natura. Il progetto vincitore di quest'anno è stato assegnato alla società di caccia Pardiel, Bad Ragaz (SG) ed è un ottimo esempio di un sistema cinegetico globale e sostenibile in tutta l'area. L’organizzazione mantello dei cacciatori svizzeri indice ogni anno il premio per la salvaguardia degli habitat per i migliori e innovati progetti a favore della biodiversità e degli habitat naturali presenti sul territorio.

L’associazione CacciaSvizzera ha invitato all’inizio dell’ anno circa 30‘000 cacciatori e cacciatrici a presentare i propri progetti per il premio salvaguardia della natura indetto per la terza volta. Progetti a favore della natura e dell’ambiente rappresentano un fattore importante nel settore della caccia. Alla giuria sono pervenuti fino a fine maggio ben 7 dossier da ogni parte del Paese. Tali dossier mo-strano l’impegno alla tutela e al rispetto della natura ampiamente diffusi tra i cacciatori.
Il primo premio di CHF 5‘000 – offerto dal consiglio internazionale della caccia e della salvaguardia della fauna (CIC) – va al progetto “Arnika” della società di caccia Pardiel (Bad Ragaz, SG). Il pro-getto complessivo "Arnika" si occupa dell’habitat Pardiel, si estende sull'attuale periodo di locazione 2008-2016 e localmente in tutta l’aera. È composto da sotto-progetti "alberi da frutto", „corridoi" e "prati verdi ecologici”. Tutti i sotto-progetti saranno sistematicamente elaborati ogni anno, quindi anche nel 2013. Pertanto, le risorse disponibili (risorse umane, risorse finanziarie) sono utilizzate in modo efficiente e obiettivo per lo sviluppo sostenibile. Nel sotto-progetto “alberi da frutto” soo stati piantati ben 20 alberi di mele in maggioranza di rare specie Sorbus domestica; questi sono annualmente potate da professionisti e protetti dal bestiame da pascolo . Nel sotto-progetto “corridoi” si tratta di migliorare attraverso il taglio e la potatura di aree forestali selezionate l'approvvigionamento di cibo, per promuovere la crescita di arbusti e allo stesso tempo di creare le condizioni per una caccia sicura. Il sotto-progetto “prati verdi ecologici” prevede lo sfalcio annuale dei prati di monta-gna in disuso per la protezione contro l’invasione di cespugli e la ricrescita. I beneficiari sono specie vegetali rare come le orchidee ed erbe.

Il secondo premio di CHF 3‘000 va al progetto “sistema di allarme per la fauna Pontresina” dell’associazione Seczium da chatscheders Albris (GR). Un pezzo di strada per Pontresina è uno dei più inclini agli incidenti in materia d’incidenti selvatici. Questo sistema di allarme per la fauna ri-leva dai sensori, su una distanza di 600 metri lungo la strada (in Svizzera è unico), se vi è vicino della selvaggina. Se un animale selvatico è vicino al lato della strada, i segnali stradali "attraversamento selvaggina" e "velocità massima 40km /h» saranno attivati per un breve periodo. La traversata della selvaggina non può essere evitata, ma gli utenti della strada sono avvertiti in anticipo, in modo da ridurre la loro velocità quando la salveggina attraversa la strada. Grazie al sistema, il numero di incidenti ha potuto essere notevolmente ridotto.

Il terzo premio di CHF 2‘000 va al progetto ““Recupero Habitat Fagiano di monte” della Societ Cacciatori Claro e dintorni da Claro. L’associazione di caccia ha ripulito con molto impiego delle zone selvagge impraticabili su prati alpii sopra Claro e ha raggiunto una valorizzazione dell’habitat per il faggiano di monte e altri animali selvatici (cervi, caprioli, cinghiali, lepri). Si constata il ritorno di fiori, funghi, mirtilli e tanti altri arbusti selvatici prima spariti a causa del sottobosco soffocante.

Il premio di riconoscimento di CHF 1‘000 è stato assegnato al progetto “coordinazione, canalizzazione traffico per i ciclisti” del cerchio cinegetico Durachtal di Merishausenn (SH).
Attraverso una campagna informativa annuale con un volantino informativo i cacciatori e i ciclisti e altri appassionati di sport sono sensibilizzati ed informati per quel che riguarda la protezione mirata di giovani animali selvatici. In particolare, cerchiamo di coordinare il traffico dei ciclisti nella foresta, cioè, a evitare alcune piste in aree sensibili.

In Internet gli utenti del sito di CacciaSvizzera (www.cacciasvizzera.ch) hanno potuto votare il progetto a loro avviso migliore, il quale si è poi aggiudicato il premio del pubblico. Il premio del valore di CHF 1'500 è offerto nuovamente dal mensile “Schweizer Jäger” e va al progetto di salvaguardia “sistema di allarme per la fauna” della società Seczium da chatscheers Albris (GR). Questo progetto riduce con successo il numero d’incidenti nella tangenziale molto trafficata di Pontresina.

La giuria, composta da Mirjam Ballmer, pro natura; Patrick Durand, direttore di ECOTEC environnement SA; Pierre Mollet, biologo diplomato, osservatorio di uccelli Sempach; Ferruccio Albertoni, redattore “La Caccia” e Hanspeter Egli, presidente di CacciaSvizzera ha valutato i progetti in base ai seguenti criteri: iniziativa e collaborazione dei cacciatori, entità e durata del progetto, conseguen-ze sulla selvaggina, coinvolgimento e rapporto col pubblico. I vincitori sono tenuti ad utilizzare il premio per mandare avanti o per sviluppare ulteriormente il loro progetto.

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